Lo studio UXA, acronimo di Ufficio per l’Architettura, nasce agli inizi del 2008.

L’Ufficio fu fondato da quattro soci, innanzi tutto amici, che operavano già dal 1999, a vario titolo, in differenti ambiti tecnici e umanistici, cosi: il diplomatico incontrò prima il designer, poi l’accademico visionario, poi il tecnico. Alla fine di una breve gestazione nacque una solida struttura di lavoro in grado di dedicarsi al PROGETTO in tutte le sue direzioni.

Lo studio UXA si occupa infatti di progettazione architettonica ed esecutiva, progettazione territoriale e trasformazione e rigenerazione urbana, riuso patrimonio pubblico, disegno d’interni, operazioni topografiche e catastali, atti amministrativi e piani di sviluppo aziendale.

Lo studio ha sempre visto la recessione economica in cui è nato come una grande opportunità di metamorfosi e, visto che nulla tornerà più come prima, dal 2009 i suoi soci hanno deciso di occuparsi di nuove tematiche progettuali afferenti all’ambito urbano pubblico e culturale.

Infatti tra il 2009 e il 2010 è nato, internamente allo studio, un nuovo settore, parallelo al precedente, che si occupa di progettazione culturale e disegno civico come leva per la crescita delle comunità. In questa area di lavoro si annoverano esperienze professionali che fanno capo alla progettazione di spazi pubblici e culturali, disegno di servizi per comunità, pratiche di riqualificazione culturale, produzione e direzione di eventi pubblici aggregativi, ricerche e attività a contenuto sociale, riuso di patrimoni immobiliari pubblico e privato e costruzione di strumenti per politiche di governo dei territori della cultura.